La Storia

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Premessa


Le prime scuole di shiatsu nacquero alla fine degli anni ‘70 con lo scopo di organizzare i professionisti che avevano iniziato da cultori prima e da insegnanti poi a praticare lo Shiatsu, affascinati dal pensiero orientale e dal suo "nuovo" modo di concepire la realtà della vita, il rapporto con la natura, la salute e il processo di maturazione interiore dell’individuo.

 

La crescita positiva dello Shiatsu nella società e l’acquisita importanza della figura dello “Shiatsuka” aumentano notevolmente la considerazione di questa disciplina alternativa ma al contempo ne portano alla luce problematiche su aspetti fondamentali dell’esercizio della disciplina stessa.

Il primo problema a emergere riguardò il pubblico; infatti, nonostante lo Shiatsu fosse ormai comprovato quale trattamento tecnicamente valido ed efficace, incominciò a farsi strada una certa disinformazione che attribuiva a questa tecnica origini e caratteristiche non conformi alla sua vera identità. Sorsero anche problemi legati al vissuto esperienziale degli operatori, in particolare relativi alla differenziazione tra le diverse formazioni e le diverse interpretazioni della tecnica Shiatsu. Queste costituivano un ostacolo a una omologazione di base necessaria per meglio presentare lo Shiatsu all’utenza. Inoltre, la mancanza di rapporti diretti fra questi professionisti e la mancanza di una chiara posizione ufficiale nell’ambito del pubblico in generale, resero difficile il loro naturale operare nella società.

Questa situazione generale di non chiarezza all’interno del mondo dei professionisti Shiatsu diventò gradualmente sempre meno sostenibile da parte degli stessi operatori del settore e andò avanti sin verso la fine del 1989.

Fondazione


Nell’autunno di quell’anno tre operatori di Shiatsu: Attilio Somenzi e Franca Bedin di Padova, Massimo Carlan di Vicenza ebbero l’idea di creare un’associazione nazionale di Shiatsu.

Essi inviarono una prima lettera alle diverse e disperse realtà italiane di Shiatsu: il primo a rispondere all’invito e a unirsi al gruppo fu Douglas Gattini che subito si incaricò di organizzare e convocare a Milano una prima riunione di confronto e di studio aperta a tutti gli operatore del settore, avente per tema: "Lo Shiatsu oggi in Italia". Fu costituito per l’occasione un comitato denominato: "Gruppo Coordinatore degli Istruttori di Shiatsu Italiani".

Era il 4 novembre del 1989.

Gli obiettivi fissati dal comitato erano i seguenti:

  • costituire un Coordinamento che fungesse da luogo d’incontro e di scambio tra le diverse esperienze di Shiatsu in Italia
  • costituire un gruppo di lavoro, che affrontasse le diverse problematiche dei professionisti Shiatsu
  • costituire una federazione italiana di Shiatsu.

Questo appuntamento al quale parteciparono esponenti del professionismo Shiatsu provenienti da tutta Italia con la presenza dei più "anziani" operatori, i primi ad interessarsi e a diffondere la disciplina, risultò essere il primo di una lunga serie d’incontri che dopo vari mesi portò alla fondazione della Federazione Italiana Shiatsu. Per lunghi mesi il nuovo gruppo avviò un dibattito aperto a tutte le realtà di Shiatsu italiane che mise in evidenza anzitutto la spinta e la forte motivazione verso l'aggregazione delle varie realtà esistenti, l’interesse a condividere le esperienze e a risolvere insieme le problematiche e i disagi degli operatori e degli insegnanti di Shiatsu nella loro pratica di lavoro quotidiano. Inoltre, la neoformazione ritenne importanti, quali ulteriori argomenti di discussione, stabilire punti di riferimento comuni nell’interpretazione dello Shiatsu, creare contatti con le istituzioni e costituire un albo professionale.

A questo lungo lavoro se ne aggiunse uno altrettanto impegnativo: quello della stesura dello Statuto della nuova Associazione.

Il 6 luglio, a Milano, davanti a un notaio, fu fondata la Federazione Italiana Shiatsu. I soci fondatori furono: Massimo Carlan, Douglas Gattini, Mario Vatrini, Gianni Pizzati, Elisabetta Pinzan, Mimo Boato, Sidney Journò, Fausta Mascheretti, Fabio Zagato, Claudio Parolin, Germana Fruttarolo, Stefania Ferri, Giuseppe Luciani, Paolo Belloni, Jean Mouget e Patrizia Liva.

Primi anni di attività
Il primo Presidente della FIS fu Mario Vatrini e la prima assemblea nazionale dell’Associazione si tenne a Milano il 16 dicembre 1990.

Nel primo anno di nascita dell’Associazione gli obiettivi primari furono rappresentati dalle commissioni costituite durante questa Assemblea:

  • Commissione Statuto, per la revisione e l’aggiornamento della carta costituente;
  • Commissione Figura professionale dell’operatore Shiatsu;
  • Commissione Servizi rapporti Istituzionali;
  • Commissione Curriculum dell’operatore Shiatsu;
  • Commissione Comunicazioni (interno ed esterno FISIEO)
  • Commissione Estero CEE.
  • Il 23 giugno 1991 fu tenuta a Milano l’Assemblea ordinaria dell’Associazione. Per il secondo anno sociale fu eletto Presidente della FIS Fabio Zagato.

Durante questo anno sociale furono portati avanti i lavori delle già citate commissioni, ma furono anche evidenziati altri strumenti di lavoro e obiettivi per il prossimo futuro:

  • costituzione di una Commissione Studio e Ricerca
  • costituzione delle sezioni regionali
  • strutturazione del giornale della Federazione
  • mappatura del territorio
  • autovalorizzazione interna ed integrazione dei soci nelle attività FIS
  • autovalorizzazione esterna con l’obiettivo di contattare nuovi operatori, seguire i bisogni dell’utenza e stabilire rapporti con le strutture istituzionali locali.

Nell’estate del 1991 la FIS stabilì i primi contatti con il CNEL (Consiglio Nazionale dell’Energia e del lavoro)

Il 13-14-15 settembre 1991 la Federazione tenne a Pomaia il suo primo Stage nazionale, dove istruttori di diversa provenienza presentarono una relazione ai soci della Federazione sul proprio metodo di pratica Shiatsu.

Nel febbraio del 1992, la Commissione Studio e Ricerca e il Direttivo, elaborarono la prima bozza del programma generale formativo per operatori professionisti, diffondendo poi a modo di indagine a tutti i soci un test riguardante la loro pratica professionale Shiatsu.

Il secondo Stage della Federazione si svolse ad Assisi dal 12 al 15 marzo 1992, strutturato con le stesse caratteristiche del precedente.

Nel mese di Maggio dello stesso anno per iniziativa della FIS, venne convocata in Svizzera una prima riunione internazionale con le altre federazioni nazionali europee. Fu questo il primo passo per la futura fondazione della Federazione Europea Shiatsu.

Nell’assemblea del 21 giugno 1992 venne eletto Gianni Pizzati nuovo Presidente della Federazione per l’anno ‘92-93 e nello stesso incontro venne approvato il nuovo statuto della dell’Associazione.

Nell’anno sociale 1992-93 furono portati all’attenzione dei soci altri punti operativi:

  • omogeneizzazione tra i soci
  • strutturazione dell'organizzazione degli Stages
  • maggiore importanza alla rilevazione dei capitoli di spesa e previsione di budget
  • rafforzamento dei rapporti con i soci
  • organizzazione del lavoro di segreteria
  • salvaguardia di un’identità non burocratica della FIS.

Durante lo stage autunnale dell’anno sociale tenuto a Palus S. Marco dal 17 al 20 settembre 1992 assieme alle relazioni degli esperti fu commentato il risultato del test riguardante l’attività Shiatsu dei soci.

Dal 23 al 25 aprile 1993 si svolse a Montelivata lo Stage nazionale di primavera, dove per la prima volta fu presentato il programma teorico per operatori, ospiti dell’incontro i rappresentanti delle federazioni europee.

In quello stesso anno sociale la Federazione si adoperò in modo assiduo per favorire la fondazione della Federazione Europea Shiatsu. Rappresentante FIS alla ESF fu nominato Douglas Gattini che diventerà, più tardi, il primo Presidente della Federazione Europea Shiatsu.

Il 20 giugno 1993 durante l’assemblea ordinaria fu eletta presidente per l’anno 1993-4 Gabriella Poli.

Durante l’incontro fu esposto il programma di studio completo per la formazione di operatori professionisti elaborato dalla Commissione Studio e Ricerca. Inoltre, furono stabilite le modalità dell’esame di ammissione all’Albo Professionale della Federazione. Nello stesso incontro fu votato il Regolamento e il Codice deontologico.

In questo anno sociale si diede inizio in Italia allo svolgimento dei primi esami nazionali per operatori Shiatsu. La prima sezione fu tenuta a Milano nei giorni 7-8-9 marzo 1994.

Sempre in questo periodo furono inoltre costituiti i seminari regionali formativi di preparazione agli esami FIS e si presero i primi contatti di collaborazione tra la Federazione e le scuole di Shiatsu atti a informare il programma per gli operatori stabiliti dalla FIS al mondo della formazione.

Il 23 ottobre 1994 fu eletto Presidente Giuseppe Montanini.